La mattina ci svegliamo con la sveglia sul cellulare, che è la prima cosa che accendiamo con gli occhi ancora appicicaticci, violentati dalla luce dello schermo. Colazione davanti al pc, pranzo davanti al pc, caffè davanti al pc, mentre con una mano ci asciughiamo una goccia di olio che scivola lenta sul mento e con l’altra scriviamo “aspé” al nostro interlocutore virtuale. Ci diamo appuntamento via e-mail, sms, msn che hanno ormai soppiantato anche il telefono, ma non gli sms: una selva di acronimi ci fa sorridere quando sedute al tavolino di un bar ci prendiamo in giro. La nostra vita è filtrata dai monitor che ci circondano e che, a volte, ci schermano.

“Se mi lasci ti cancello”. Ovvero le relazioni (e la loro fine) ai tempi di msn.

Prima Puntata. La conoscenza del mezzo.

Sinceramente non capisco come si possa vivere senza o non conoscerlo, ma forse questo dipende dal mio essere un ariete fondamentalmente intollerante e dall’aver aderito ad una filosofia, chiamiamola così, che in fondo consiglia di tagliare un po’ tutto con l’accetta… O la sua versione soft-fashion, il rasoio a tre lame, rosa confetto o verde menta. Quindi, supporrò che c’è gente che naviga, legge i blog e non sa cos’è msn (abbreviazione di Messenger) e spiegherò brevemente di cosa si tratta.

Msn è un programma, gratutito e scaricabile dal web, che permette di scambiarsi messaggi istantanei. Il funzionamento di base è quello dell’e-mail o account di posta elettronica: ci si scambia gli indirizzi e si inizia a comunicare, o meglio a “chattare”, salvo che su msn la comunicazione avviene in tempo reale. E’ un po’ come parlare al telefono solo che si scrive, è quindi un po’ più faticoso, però è gratis.

Una volta scaricato il programma e creato l’account (come per ogni programma è molto più facile usarlo che dire cos’è e come funziona) si iniziano ad aggiungere i contatti.

L’elenco dei contatti è immediatamente visibile nella “pagina principale”. Se il contatto è online, il suo indirizzo cicciopasticcio@xxxx.it apparirà contrassegnato da un’icona antropomorfica (omino) verde. L’omino può assumere anche altri stati ed indicare cosa il suo alter-ego (noi) sta facendo in quel momento (occupato, non al computer, al telefono o in modalità “torno subito”).

Una delle cose più interessanti di msn è che si può anche essere invisibili, entrare di soppiatto senza essere “visti” e per vedere chi c’è.

Invece, una delle cose più simpatiche di msn è che si può, ogni volta, personalizzare un messaggio visibile da tutti i contatti contemporaneamente: una frase divertente, un saluto veloce o una citazione che ci piace, anche se la maggior parte delle persone la usa per comunicare il suo stato d’animo o umore.

Msn ovviamente è uno strumento di comunicazione, e come ogni strumento di comunicazione non è buono o cattivo in sé… Non mi ricordo chi l’ha detto… Ma tutto dipende dall’uso che se ne fa…

Quindi se utilizzato correttamente msn è utile. Permette di darsi appuntamento, di chiacchierare, di scambiarsi files. È ottimo se hai un amico o un familiare lontano. Io chatto con mia cugina Laura, mezza olandese che sta a Rotterdam, e che prima non sentivo quasi mai. Quando il mio amichetto del cuore è andato a fare i suoi sei mesi di phd in Arizona, l’ho “sentito” quasi tutti i giorni. Finalmente riesco ad avere una qualche conversazione con mio fratello, allergico al telefono ed ai rapporti sociali. Msn, come ogni strumento di comunicazione, facilita i rapporti interpersonali, accorcia le distanze, permette di essere sempre raggiungibili, o quasi.

Questa la premessa, gravosa ma necessaria. Il resto alla prossima puntata. Stay tuned!