Tenete questa roba lontana da noi.
“E fammelo un sorriso!”
Ovvero come provocarmi un’irritazione immediata. L’uso della suddetta frase dovrebbe essere, per legge, concesso solo a persone che mi conoscono intimamente e sono legate a me da sentimenti profondi. Persone che possono permettersi di chiedermi di cambiare umore su loro richiesta.
Il che esclude i colleghi, la salumiera, l’amica dell’amica o il tipo che passa per strada che peraltro dovrebbero spiegare perché ci tengono tanto a vedermi piegare forzatamente la bocca all’insù. Cosa ci guadagnano? Che cavolo ne sanno se non ho appena pagato una bolletta da 300 euro, se non ho un brufolo sull’inguine o se non ho appena pestato un “ricordino” di cane e magari è per questo che non mi va di ridergli in faccia a comando?
Meno male che me lo hai detto, signor Mai Visto Prima, ora mi rendo conto che posso sorridere e il mondo diventerà più bello. Ma siamo scemi?
Se vuoi vedermi ridere FAMMI RIDERE, non chiedermelo.
assolutamente d’accordo, si sorride solo con chi ci pare!
E’ come fare pipi, deve essere una cosa naturale..
Suz