Myspiace. Ossessioni, malintesi, dichiarazioni e figuracce nel mondo telematico.

“Se mi lasci ti cancello”. Ovvero le relazioni (e la loro fine) ai tempi di msn.

Seconda puntata.

Dicevamo, nella scorsa puntata, che msn è un utile mezzo o strumento di comunicazione, dipende dall’uso che se ne fa o… Da quanto siamo inclini alle dipendenze.

Conosco gente che ha sempre il cellulare in mano e che controlla in modo spasmodico se gli/le sono arrivati squilli o sms. Conosco gente che controlla la mail ogni cinque minuti anche se non sta aspettando nessuna notizia in particolare. Conosco gente che rientrata a casa, neanche si toglie il cappotto, che subito corre a controllare la segreteria o le chiamate perse sul cordless (quelli normali, col cappotto, fanno la pipì). La tecnologia è buona, ma anche cattiva. Per esempio: una pubblicità qualche tempo fa mostrava cosa sarebbe successo se il messaggio di Gandhi fosse stato amplificato dall’uso della connessione ad internet; al contrario l’uso della radio, o dei cinegiornali, da parte dei regimi totalitari del XX secolo è stato un deleterio mezzo propulsivo delle idee di Hitler o di Mussolini (vi anticipo una obiezione: c’era anche Radio Londra, ok).

Nello stesso secolo, quello dello psicoanalista e del telefono cellulare, la tecnologia può però anche diventare un mezzo che amplifica le proprie nevrosi e le proprie paure.

Non ci avete fatto caso? Per esempio il cinema, grande interprete dei tempi in cui viviamo, ha sfornato negli ultimi anni una serie di titoli che fanno riflettere: da uno dei precursori in assoluto, “Videodrome”, a “The ring” (il telefono squilla, dopo un tot crepi), “White noise” (defunti su schermi televisivi), “The call” (brrr, il cellulare!), “The phone” e, ovviamente, “Paura.com” (la dice lunga).

Sull’eventualità, nei film tutta simbolica, che la tecnologia sia tutt’altro che benefica è arrivato il momento di ragionare. Con il cellulare ho sempre avuto un rapporto abbastanza sano, sarà perché sono sempre a corto di credito, non so. Ma dall’avvento della connessione adsl, quando le sue numerose applicazioni sono diventate gratuite… Beh, è tutta un’altra storia.

La paura corre sul modem (a quando le fibre ottiche? Boh).

Sulla scorta delle mie personali paranoie, delle quali non vi dirò per ovvi motivi, ho svolto una piccola inchiesta, su un campione totalmente non rappresentativo, sul tema: le relazioni ai tempi di msn. Poi è andata a finire che l’attenzione si è concentrata sulle relazioni sentimentali la gestione delle quali tutta sta tecnologia pare aver rivoluzionato… Di sicuro ne ha rivoluzionato la fine, quella percezione dell’altro filtrata dalle paranoie e dalle angosce e dalle paure che ne accompagnano la sparizione dal nostro orizzonte emotivo e…  Dai nostri numerosi schermi.

Il resto alla prossima puntata…

3 thoughts on “Myspiace. Ossessioni, malintesi, dichiarazioni e figuracce nel mondo telematico.

  1. Mi pare che fastweb fornisca anche e soprattutto l’adsl, una tecnologia che si serve di quello che comunemente viene detto modem. In realtà anche le fibre ottiche sfruttano dei modem… Era solo per semplificare. Ma a te fastweb ti paga?

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Gravatar
Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s