
Al momento questa Razor scrive da molto lontano dalla Nave Sister (che a quanto pare si trova più o meno al Pigneto), ma di questo parleremo in altri post. Ora, lo spunto si coglie per parlare della tragedia che è mantenersi belle – diciamo guardabili – durante 13 ore di viaggio intercontinetale in classe economica.
La premessa è che tutto gioca a nostro sfavore: l’aria rarefatta e quella condizionata seccano la pelle del viso, delle mani e delle labbra. La pressione atmosferica fa espandere i liquidi, gonfiandoci. I bagni a disposizione sono una barzelletta. Il cibo anche. Le creme idratanti sono notoriamente al servizio di Al Qaeda e non si possono portare se non in formato minimo e in bustine trasparenti, cosa di cui non ci si ricorda mai e quindi finisce che si lasciano a casa o si buttano.
Il problema è: come evitare di sentirsi a disagio? I consigli Razor in questo caso sono due.
1) Bere tanta acqua, portare tanti campioncini di cosmetici e mangiare il minimo possibile.
2) Riempirsi di droghe legali e non (sciolte nel proprio flusso sanguigno, tiè), bere tutti gli alcolici a disposizione e fare il bis a ogni pasto. Non capirete neanche cosa sta succedendo e quindi, perché no, potreste anche sentirvi favolose.
A voi la scelta.
Venerdì 20 Giugno 2008 at 12:27 am
eh…cacchio…
mettendomi nei tuoi slip…opterei sicuramente per la seconda…