
C’è poco da aggiungere al fulminante doppio senso del Manifesto di oggi. Dei loro fatti privati ci intressa ben poco. Se non il fatto che, magra consolazione, ad un’eventuale scomposizione dell’immagine del Premier (come dicono i sondaggisti) concorra – forse – proprio una donna.
mercoledì 6 maggio 2009 at 3:29 pm
Ha perfettamente ragione il Manifesto
ma vedo che neanche tu hai colto il suo messaggio……………..
non avresti dovuto parlarne in nessun modo
gira e rigira sei caduto anche tu nella rete
mercoledì 6 maggio 2009 at 3:41 pm
Mi sembra che meno di così non si potesse dire. Domani è un altro giorno.
venerdì 8 maggio 2009 at 1:51 am
Ma io non la vedo così priva d’interesse questa storia. Non so cosa giri davvero nella testa di Veronica Lario ma almeno le va dato atto di aver posto con forza la questione della mignottocrazia (meglio di lei neanche Sabina Guzzanti a Piazza Navona). Le va dato atto di aver stroncato la carriera di altre quattro Carfagne. Neanche un grazie?