Si, parliamo di favole oggi. Favole moderne. Come questa.
Quando Edward Lewis conosce Vivian Ward sul Sunset Boulevard lei è una prostituta con parecchi grattacapi, lui un affarista cinico un po’ imbolsito ma pur sempre fascinoso. Lui la carica sulla fuoriserie e la porta in albergo dove trascorrono qualche giorno felice e appassionato.
Le gambe di lei, chilometriche, cingono il suo torace nella Jacuzzi: s’innamorano. Lei parla tantissimo, lui pochissimo. Lei scopre che lui ha un sacco di problemi (col ricordo del padre , con le donne, con l’avvocato). Lui vede in lei uno sfavillio di bontà sotto la dura scorza da donna “di mondo”.
Lui la porta a cene e pranzi di lavoro, la presenta al nemico, affitta gioielli e compra vestiti, la porta all’Opera e lei si commuove.
D’un tratto, il dramma: lui è cambiato, l’amore l’ha cambiato. Gli amici se ne accorgono, è meno cinico, ma confessa: “Non vi preoccupate, è solo una prostituta”. Ed ecco, come in ogni favola l’Orco: l’avvocato di lui si sente legittimato e ci prova! Ma lui, cavaliere senza macchia, gli rompe due denti e ristabilisce l’onore della prostituta e tuttavia… Ancora non è convinto: lei “vuole la favola”. Troppo dramma. Lui deve partire.
Lei è seduta nel giardino dell’albergo con la sua amica di sempre. L’amica le dice: “lui ti ama”. Lei le risponde: “Ma stiamo scherzando? Sono pur sempre una prostituta. Dimmi solo il nome di una che ce l’ha fatta nelle mie condizioni”. “Quella gran culo di cenerentola“, risponde l’amica.
E così, proprio come per quella granculo di Cenerentola anche per Vivian, la prostituta, finisce che lui, sul tettuccio della limousine bianca, con l’ombrello in mano e le rose tra i denti, sale sulle scale antincendio e lei si affaccia alla finestrella…
E vissero felici e contenti.
The end.
E finisce che, come per tutte le favole, si interrompe sul “più bello” lasciando immaginare che Edward e Vivian rimangano per tutta la vita immersi in Jacuzzi di champagne a giocare col rubinetto e pianificare minifughe romantiche in jet privati.
Ma non abbiamo forse il diritto di sapere che fine fanno Vivian ed Edward? Perché a nessuno passa per la testa l’idea che Vivian possa smettere di depilarsi tutti i giorni ed iniziare a stancarsi di aspettare che Edward torni dal lavoro per cenare con lei? È possibile che abbiano avuto dei figli ed Edward, sempre più stressato dal lavoro impegnativo, si sia stancato della sua famiglia, sia stato colto da ictus e sia rimasto paralizzato?
O forse al di là delle illusioni e delle disillusioni della vita, del cinismo che fa vibrare di terrore ogni singolo atomo del nostro essere, non dovremmo forse abbandonarci al sogno e viverla questa vita senza darsi un gran da fare ad immaginare come sarà il finale del film e ricordare che, a volte, le emozioni stanno tutte nella regia?
Domanda.
finalmente simo’, l’hai capito…
quello che non ho capito è come ho fatto a lasciarmi un commento che non mi sono mai lasciata… questo è assurdo. e cmq no, ritratto. non ho capito proprio nulla.
…!!! ma ci hanno fregato la password???
o qualcuno ha usato il tuo computer.
ti conviene cambiare la password.
ah ah ah ah!!!!
quant’è divertente eh?