La magliettina Io sono un creativo. Tu no piace e non piace ma sicuramente solleva interesse e anche qualche polemica.
A questo blog, al quale piacciono le cose semplici e dirette, in nome del suo nume tutelare e principio ispiratore, piace pensare che il numero di persone che la indossa dimostri che c’è un esercito di gente che si sente Creativa.
Chi non si sente creativo non ne faccia un dramma. Chi si sente punzecchiato dalla provocatoria maglietta forse vorrebbe esserlo. Chi non ne fa un dramma potrà sempre creare gruppi esclusivi
di categorie professionali o sociali e diffondere la propria magliettina: Io sono un macellaio e tu no. Io sono un ladro e tu no. Io sono un disoccupato e tu no.
Il punto è che bisogna definire meglio la parola creativo.
Alcuni suggerimenti:
- “Io sono uno stagista art director che prende 200 euro da otto anni quindi è mantenuto dai genitori. Tu no.”
- “Io non ho esattamente un lavoro ma un sacco di progetti lasciati a metà così mi invitano comunque alle inaugurazioni delle mostre. Tu no.”
- “Io faccio le notti in agenzia e non ho una vita perché lavoro come un cane, il tutto per i 200 euro più qualche spiccolo ora che ho un contratto. Tu no.”
- “Io ho bisogno di una maglietta che dica che sono un creativo, perché da come penso, parlo e mi comporto non si direbbe mai. Tu no.”
sto pensando di farmi scrivere sulla maglietta: “io sono Dio, tu no”.
Potrebbe essere Dio anche quello che legge, non solo quello che indossa, che ne sappiamo noi?
Casomai si potrebbe elidere la D “io sono io, tu no”, ma sarebbe brutto, e poi spingerebbe altri creativi a creare la linea “conosci te stesso” ” se non ti ami tu per primo…” “amare sè stessi, un idillio che dura una vita” e via onanizzando.
“io sono io, tu no” non è affatto brutta, è vera, visto che ciascuno può, a torto o ragiore, definire qualcosa di sè ma mai di TE!
aspetta, aspetta che mi è venuto in mente il marchese del Grillo:
“perchè io ‘sò io e voi non siete un cazzo”.
JCB, a proposito, sono Dustine.
Ciaooo!!!
Penso che ci siano due cose da tenere in considerazione… Che tutti siamo creativi in qualche modo quando facciamo qualcosa che esula dallo seguire uno schema fisso e determinato di azioni nel tempo e nello spazio (quindi sempre), quando variamo uno schema, quando guardiamo con occhi nuovi e diversi qualcosa e vi scopriamo dentro qualcos’altro e perchè no… Quando creiamo un buon piatto con i pochi avanzi di cibo rimasti nel desolante frigorifero! Ci sn persone che sanno come usare la propria creatività e… Ci sono persone che ne hanno fatto un mestiere esattamente da quando la parola creativo nel vocabolario ha iniziato a definire una professione. Se si legge la maglietta così, come se al posto di creativo ci fosse scritto macellaio credo che a nessuno verrebbe in mente che la stessa maglietta possa mettere in dubbio che ci sia qualcuno che non è creativo. Non so se mi sn spiegata. Se non mi sono spiegata, pazienza che è tardi ed è ora della nanna. Notte.
Il numero UNO dei Creativi? Dio… meglio conosciuto anche come il CREATORE!
capirai, la mia maglietta sarebbe
“Io faccio questa cosa perché è sempre meglio che lavorare, scrocco da bere alle inagurazioni e poi faccio la spesa al Lidl. Tu no.”
io sono uno scarso. tu no.