A vederlo così Agora sembra un film “tranquillo”, una pellicola hollywoodiana da 5 milioni di euro e 27 di incassi solo in Spagna. Ma il nuovo lavoro di Alejandro Amenabar (Il Mare Dentro, The Others) racconta la storia della filosofa, matematica e astronoma Ipazia D’alessandria, mente brillante e donna libera che fu uccisa ferocemente (smembrata e poi bruciata) da un gruppo di monaci cristiani quasi sicuramente guidati dal vescovo Cirillo nel 415.
A qualcuno deve ancora dare fastidio Ipazia, il simbolo laico che è diventato e il messaggio contro ogni fondamentalismo di Amenabar perché il film, bizzarramente, non trova distribuzione in Italia. Ne parla un articolo su La Stampa e si muove Facebook. Ipazia è ispirazione per ogni donna non a disposizione ed è cara alle Razor che questo film vorrebbero vederlo. Anche se è brutto o Rachel Weisz non è capace. La petizione online per richiedere la distribuzione in Italia, è qui.
Alejandro Amenabar mi piace sempre di più (tra un po’ provano a fare fuori anche lui).
Dopo la sorte INCREDIBILE toccata al romanzo storico “Imprimatur” della coppia di scrittori Monaldi&Sorti (tradotti all’estero in 45 o più lingue, con grande successo), ma censurati in Italia ora tocca al film “Agora” di Amenabar.Qual è il prossimo…basta consultare il Vaticano.
Ora firmo CONVINTAMENTE la petizione.
Flavia Tassellari
Sono un quarantenne che ha scoperto questo sito
girovagando in Internet alla ricerca di notizie
sul film Agorà. Questa vicenda mi ha particolarmente colpito perchè io, essendo appassionato di astronomia, ho scoperto Ipazia e la sua tragica vicenda soltanto nel 2005 leggendo un’ articolo sulla rivista astronomica “Le Stelle”. Fin da allora sono rimasto affascinato da questo personaggio, di cui non avevo mai sentito parlare prima. Quest’ anno ho scoperto per caso su Internet il film Agorà e la sua incredibile censura in Italia. E’ stupefacente che in Italia il Vaticano abbia così tanto potere. Ed è stupefacente che abbia paura di una vicenda di 16 secoli fa. Come altre volte nelle fasi peggiori della sua storia,
l’Italia dimostra di avere una classe dirigente
tremenda e ridicola allo stesso tempo. Di sicuro
siamo lontani da una società democratica.
Se potessi, emigrerei in un qualsiasi altro paese dell’ Occidente.
Ipazia, che il suo allievo Sinesio definì “Astro incontaminato della sapiente cultura” è stata uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi.
Il suo fascino consiste appunto nell’ essere sapiente e nell’ essere donna in un’ epoca in cui il mondo stava sprofondando nell’ignoranza.
Ancora oggi non sono molte le donne che riescono a raggiungere simili mete.
Io, se posso aggiungere qualcosa di personale,
devo dire che la conoscenza di Ipazia ha contribuito a cambiarmi. Ci tengo infatti a dire
che, nonostante i miei principi democratici e i miei pensieri e sentimenti di partenza, a causa di alcune sfortunate vicende sentimentali, nel
corso degli anni ho vergognosamente sviluppato
nella mia testa una leggera misoginia. Adesso,
dopo una rilfessione nella quale hanno influito
certamente anche altri fattori, ho del tutto
superato tale atteggiamento, e mi vergogno pure
di avere avuto simili pensieri. La conoscenza di
Ipazia di Alessandria è stata la ciliegina che ha completamente e per sempre spazzato via dalla mia mente i pensieri suddetti, e devo dire che mi sento meglio, mi sento più positivo e più naturale. Raccomando a tutti la lettura del libro
“Ipazia, vita e sogni di una scienziata del IV secolo”, di Patta e Colavitto, La Lepre edizioni.
Grazie, immortale Ipazia.
una fisica che si da al giornalismo rinnegando ogni giorno di conoscere lo spazio di Hilbert, che non è uno spaccio di alta moda, ma….
io voglio vedere questo film!
Pingback: Notizie dai blog su Esce finalmente in Italia il 23 aprile il tanto contrastato e criticat
Pingback: Notizie dai blog su Agora - di Alejandro Amenábar 2010 Giudizio sintetico: da vedere (3/5
Almost all of whatever you point out is supprisingly legitimate and that makes me wonder why I hadn’t looked at this in this light previously. Your article really did switch the light on for me as far as this issue goes. However at this time there is actually 1 issue I am not necessarily too comfy with and whilst I make an effort to reconcile that with the actual core idea of the issue, let me observe what all the rest of your readers have to point out.Nicely done.
I do like the manner in which you have framed this difficulty plus it really does present me some fodder for consideration. Nevertheless, from everything that I have observed, I simply wish as the actual feed-back stack on that individuals remain on point and not get started upon a tirade associated with some other news du jour. Anyway, thank you for this exceptional piece and although I do not necessarily go along with the idea in totality, I value the viewpoint.
The very heart of your writing while appearing agreeable initially, did not really sit very well with me personally after some time. Somewhere within the paragraphs you actually managed to make me a believer unfortunately just for a very short while. I still have a problem with your leaps in logic and one would do nicely to fill in all those breaks. When you can accomplish that, I could certainly end up being fascinated.