Cose di cui sentivamo la mancanza. Lo zitellometro.


Il numero sempre crescente di confezioni di cibi precotti e di monoporzioni o di cibi che le mamme non cucinerebbero mai (tipo i tortellini al cioccolato) ,sugli scaffali dei supermercati, sembrava un buon segno, sintomo del fatto che essere single è ormai un dato di fatto socialmente accettato. Roba come Sex and the City poi , sembrava ormai aver sdoganato l’immagine di una donna che non scende a compromessi in amore, pioniera e paladina dell’autonomia basata solo sul proprio potere economico. E invece. E invece, come ama dire un mio caro amico, “i single sopra i trenta e gli omosessuali hanno qualcosa di naturale che li unisce: sono abituati a deludere i proprio genitori e a vedersi trattare come fenomeni bizzarri dal resto della società”. Come se non bastasse, basato strettamente su dati statistici forniti dall’U.S. Census Bureau, arriva il simpaticissimo calcolatore di probabilità di sposarsi passata la trentina (clicca qui). Uno zitellometro insomma. Il test, come si legge sulla pagina del sito, si basa sull’osservazione, tra le altre, che un buon livello di istruzione e una buona condizione socio-economica aumentino le possibilità di sposarsi dopo i trenta. Sarà, ma a me un buon livello di “istruzione” (e anche una attenta osservazione del mondo circostante) ha “insegnato” che dopo i trenta si “impara” una cosa fondamentale: evitare passi sconsiderati come il matrimonio. E poi diciamola tutta, siamo donne complete anche senza un uomo, non ultimo perché… E’ l’unico modo per trovarne uno. Ehe.

2 risposte a “Cose di cui sentivamo la mancanza. Lo zitellometro.

  1. Ciao ragazze, dopo un’attenta spulciata ho deciso di linkare il vostro sito (così non sarò più costretta a guglare oscenità per giungere a voi). Essendo un pò inesperta, il modo per farlo sarebbe cliccare sotto la voce “abbonati a questo sito”? o no?
    Quanto sono triste, lo so. Attendo risposte denghiù.

  2. e dove sta scritto che le donne si devono sposare? cos’è ‘sto zitellometro?
    Il mulino bianco non esiste, è ora di rivedere seriamente le parti ed i ruoli in funzione delle PERSONE, senza distinzioni genitali.

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